Un negozio come il tuo aveva un problema semplice: il sito ci metteva 4 secondi ad aprirsi. Sembra poco, ma per un cliente che ha lo smartphone in mano sono un'eternità: aspetta un attimo, si stufa e va da un altro. Ora quello stesso sito si apre in 0,3 secondi. Stesso negozio, stessi prodotti, cambia una cosa sola: il cliente resta e compra.
Ecco perché la velocità del sito conta più di quanto sembri, e come si tiene un sito che si apre subito senza doverci pensare tu.
Il cliente non aspetta
Pensa a te quando cerchi qualcosa dal telefono. Tocchi il link, e se la pagina non parte subito, cosa fai? Torni indietro e provi quello dopo. Non ci pensi nemmeno. Il tuo cliente fa esattamente la stessa cosa sul tuo sito.
Un sito che ci mette qualche secondo ad aprirsi non ti dà un errore, non si rompe. Semplicemente, il cliente aspetta, si stufa e va altrove. E la parte peggiore è che tu non te ne accorgi: non vedi chi è entrato, ha aspettato ed è uscito senza comprare. Vedi solo che le vendite non arrivano, e pensi che il problema sia un altro.
Un negozio come il tuo
Prendiamo un caso vero, un negozio come il tuo. Il sito si apriva in 4 secondi. Il proprietario non pensava fosse un problema: "si apre, no?". Poi abbiamo misurato cosa succedeva: le persone entravano, ma tante uscivano prima ancora di vedere i prodotti.
Abbiamo lavorato per farlo aprire subito. Oggi quel sito parte in 0,3 secondi. Non abbiamo cambiato i prodotti, non abbiamo cambiato i prezzi, non abbiamo rifatto tutto da capo. Abbiamo tolto l'attesa. E il cliente, che prima scappava, adesso resta e compra.
Cosa succede davvero quando il sito è lento
Due cose, tutte e due brutte per te.
La prima: il cliente se ne va. L'abbiamo detto, ma vale la pena ripeterlo, perché è quella che ti costa di più. Ogni secondo di attesa in più è gente che avevi già portato davanti alla vetrina e che se ne va prima di entrare.
La seconda: ti trovano meno su Google. Google guarda anche quanto ci mette il tuo sito ad aprirsi, e i siti lenti li mostra più in basso. Quindi un sito lento ti fa perdere due volte: chi arriva scappa, e ne arrivano anche di meno.
Perché un sito diventa lento
Non serve capire la parte tecnica. Basta l'idea. Un sito lento di solito è un sito appesantito: negli anni ci si aggiungono pezzi, componenti da comprare a parte, cose messe lì da mani diverse. Ognuna aggiunge un po' di peso, e alla fine il sito arranca.
È come un furgone caricato all'inverosimile: cammina lo stesso, ma piano. E ogni volta che aggiungi un pezzo comprato a parte, ne aggiungi un altro po'. Il punto non è avere più roba: è avere un sito che parte leggero e resta leggero nel tempo.
Come teniamo il sito che si apre subito
Con KeideaCMS il sito nasce già leggero e lo teniamo così noi, senza che tu debba pensarci. Non compri pezzi a parte da incastrare uno sull'altro: l'essenziale è già dentro, fatto per andare veloce. Ed è la stessa idea del sito tutto compreso invece che a pezzi: meno roba appiccicata sopra, più velocità.
E se qualcosa rallenta, ce ne accorgiamo prima noi. C'è il monitoraggio sul sito 24 ore su 24 e un solo referente in italiano, 7 giorni su 7: se serve una mano parli con una persona sola, non con tre fornitori che si rimpallano. Tu carichi i tuoi prodotti da un pannello semplice, al resto pensiamo noi.
Il numero, tutto insieme
| Prima | Dopo |
|---|---|
| Il sito si apriva in 4 secondi | Ora si apre in 0,3 secondi |
| Il cliente aspettava e andava altrove | Il cliente resta e compra |
| Stesso negozio, stessi prodotti | Stesso negozio, stessi prodotti |
Cambia una cosa sola: l'attesa. Ed è quella che ti faceva perdere i clienti senza che tu lo sapessi.
In due righe
Se il tuo sito ci mette secondi ad aprirsi, stai perdendo clienti che avevi già portato davanti alla vetrina: aspettano, si stufano e vanno altrove, e Google ti mostra più in basso. Un negozio come il tuo è passato da 4 secondi a 0,3: stesso negozio, stessi prodotti, ma adesso il cliente resta e compra. Un sito che si apre subito non è un lusso, è la differenza tra una vendita e un cliente perso.