Ti fanno un preventivo per il sito e ne guardi una cosa sola: la cifra in fondo. Ma quella cifra è solo il primo giorno. Ci sono due modi di pagare lo stesso sito: uno che cresce ogni anno tra extra da rinnovare e interventi a sorpresa, e uno che resta uguale, tutto compreso in un canone solo. Qui li mettiamo uno accanto all'altro, su 3 anni, così decidi tu.
Chiedi un preventivo per il sito. Ti arriva una cifra. Sembra onesta, la firmi.
Il problema è che quella cifra è la fotografia del primo giorno, non del terzo anno. Perché su un sito non paghi una volta sola: paghi finché lo tieni acceso. E il modo in cui te lo fanno pagare cambia tutto.
Facciamo una cosa semplice: prendiamo lo stesso identico sito e guardiamo due preventivi diversi. Non due siti, due modi di pagarlo. Poi tiriamo la riga a fine terzo anno.
Preventivo A: il sito "a pezzi"
Nel primo preventivo il sito costa poco all'inizio perché è quasi vuoto. Tutto quello che ti serve davvero, lo aggiungi dopo, un pezzo alla volta, e ogni pezzo è un costo a parte:
Farti trovare su Google? Non è compreso, è un extra da rinnovare ogni anno.
Proteggere gli ordini e i dati dei clienti? Un altro extra.
Tenere il sito veloce, così il cliente non si stufa e non va altrove? Un altro ancora.
La copia di sicurezza, per non perdere tutto se un giorno il sito si rompe? Anche quella, spesso, si paga a parte.
Nessuno di questi pezzi costa tanto da solo. È messi insieme che pesano. E soprattutto: non scendono quasi mai. Ogni anno c'è qualcosa da rinnovare.
Poi ci sono le cose che non erano scritte da nessuna parte. Un pezzo smette di funzionare. Un aggiornamento manda giù il sito. Chi te lo sistema torna, e lo paghi di nuovo. In 3 anni queste sorprese si sommano al resto.
Ecco il punto del preventivo A: la cifra del primo giorno non è mai il conto finale. Se vuoi capire da dove nascono davvero le voci di un preventivo, ne parliamo anche nella guida su quanto costa un sito web aziendale.
Preventivo B: il sito "tutto compreso"
Nel secondo preventivo la cifra di partenza magari è un po' più alta. Ma dentro c'è già tutto quello che nel preventivo A pagavi a parte.
Con KeideaCMS:
Un canone fisso, una persona sola. Farti trovare su Google, tenere il sito veloce, proteggere gli ordini, salvare ogni giorno una copia di sicurezza: è già dentro. Non ci sono extra sparsi da rinnovare uno a uno.
Alla parte tecnica pensiamo noi. Tu carichi i tuoi prodotti da un pannello semplice. Al resto pensiamo noi, e c'è sempre la stessa persona italiana a cui rispondere, 7 giorni su 7.
Il prezzo non cambia mentre non guardi. Quello che ti diciamo oggi è quello che paghi. Uguale a gennaio, uguale a dicembre, niente conti a fine anno che spuntano all'improvviso.
Il punto del preventivo B è l'opposto del primo: sai da subito quanto spendi, anche tra 3 anni. È la stessa logica del sito tutto compreso invece che a pezzi: le cose importanti sono già dentro, non da comprare a parte.
I due preventivi, uno accanto all'altro
Non ti diciamo chi è meglio. Ti mettiamo i due conti vicini e decidi tu:
| Preventivo A: sito "a pezzi" | Preventivo B: tutto compreso (KeideaCMS) | |
|---|---|---|
| Farti trovare su Google, proteggere gli ordini, tenere il sito veloce, copie di sicurezza | Extra da comprare e rinnovare a parte | Già dentro, dal primo giorno |
| Cosa paghi | Tante voci sparse, una per pezzo | Un canone fisso |
| Come cambia negli anni | Cresce tra rinnovi e interventi | Resta uguale |
| Se qualcosa si rompe | Torni a pagare l'intervento | Ci pensiamo noi, senza sorprese |
| Con chi parli | Più fornitori che si rimpallano | Una persona sola, in italiano, 7 giorni su 7 |
Su 3 anni la differenza si vede
Guarda come si muovono i due conti nel tempo.
Il preventivo "a pezzi" parte basso, ma sale: ogni anno ci sono gli extra da rinnovare, e ogni tanto un intervento a sorpresa che non avevi messo in conto. Anno dopo anno la cifra vera si allontana da quella che avevi firmato.
Il preventivo a canone unico parte magari un gradino più su, ma resta lì. Nessun pezzo da comprare a parte, nessun rinnovo separato, nessun conto a fine anno. Il primo giorno e il terzo anno costano uguale.
Sul lungo periodo, il preventivo più basso all'inizio diventa spesso quello più alto alla fine. Ecco perché la domanda giusta non è "quanto costa oggi", ma "quanto mi costa tenerlo, ogni anno, per tutti gli anni in cui mi serve?".
In due righe
Lo stesso sito, due preventivi. Il primo parte basso e cresce, perché ogni cosa importante è un extra da comprare e rinnovare, più le sorprese quando qualcosa si rompe. Il secondo parte con un canone fisso che ha già dentro tutto e non cambia: una cifra sola, una persona sola in italiano, e alla parte tecnica pensiamo noi. Non conta solo quanto costa oggi. Conta quanto costa tenerlo.
E se non sei sicuro, offriamo una garanzia: 30 giorni soddisfatti o rimborsati. Provi, e decidi con calma.