Stai richiedendo preventivi per un sito ecommerce. Tutti i numeri che ricevi sono diversi tra loro, e nessuno ti spiega perché.
Un freelance ti quota 2.500€. Un'agenzia ti manda un preventivo da 8.000€. Una piattaforma SaaS americana ti dice "gratis, paghi solo il 2% sulle vendite". Tre modelli completamente diversi, impossibili da confrontare se non sai cosa stai guardando.
Questa guida smonta ogni voce di costo di un preventivo ecommerce, compresi quelli che quasi nessuno ti elenca esplicitamente. Alla fine sai esattamente cosa chiedere — e soprattutto cosa calcolare — prima di firmare qualsiasi cosa.
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Analizziamo la tua situazione e ti diciamo esattamente cosa ti serve — e cosa no.
Richiedi un preventivo gratuito →Il costo di setup: quello che vedi nel preventivo
Il costo di setup è l'unico numero che quasi sempre appare esplicitamente nel preventivo. È quello che viene confrontato, quello su cui si tratta, quello che determina spesso la scelta finale. Ed è anche, paradossalmente, la voce meno importante nel costo totale a 3 anni.
Un ecommerce standard per una PMI italiana nel 2026 si sviluppa su tre piattaforme principali, ciascuna con un range di costo diverso.
WooCommerce su WordPress ha un costo di setup che va da 1.500€ a 8.000€ a seconda della complessità — numero di prodotti, varianti, integrazioni con gestionali, personalizzazione grafica. Il software è gratuito, ma il lavoro di configurazione, personalizzazione e integrazione è interamente a carico dello sviluppatore. PrestaShop segue lo stesso schema: costo zero per la licenza, costo variabile per la realizzazione, tipicamente 2.500-10.000€ per un progetto serio. Shopify ha un modello diverso: il setup richiede meno lavoro tecnico (è una piattaforma gestita), quindi i preventivi partono più bassi — spesso 800-2.500€ — ma il canone mensile è obbligatorio dall'inizio.
Il problema del confronto tra questi preventivi è che stai confrontando grandezze diverse. Un preventivo WooCommerce da 3.000€ e un preventivo Shopify da 1.200€ non sono la stessa cosa: il secondo porta con sé un abbonamento mensile da 29€ in su, commissioni sulle transazioni, e un ecosistema di app a pagamento che il primo non ha. Il costo di setup è solo la punta dell'iceberg.
I costi ricorrenti: quello che non vedi
Dopo il go-live inizia il vero conto. I costi ricorrenti di un ecommerce sono strutturalmente più alti del costo di setup su qualsiasi orizzonte temporale superiore ai 12 mesi.
Hosting
Un ecommerce ha bisogno di un hosting dedicato o di un VPS con risorse garantite: il shared hosting da 5€/mese non regge il traffico, non regge i picchi, e non garantisce i tempi di risposta che Google misura nei Core Web Vitals. Un VPS decente per un ecommerce parte da 20-50€/mese. Con configurazione ottimizzata, CDN e backup inclusi, si arriva facilmente a 80-120€/mese. Su 3 anni: 2.880-4.320€ di hosting, che quasi mai compaiono nel preventivo iniziale.
Plugin e estensioni a pagamento
WooCommerce e PrestaShop nella versione base non includono molte funzionalità essenziali per un ecommerce professionale: gestione avanzata delle spedizioni, fatturazione elettronica, email transazionali curate, carrello abbandonato, analytics avanzate, gestione magazzino. Ognuna di queste funzionalità si aggiunge con plugin o moduli a pagamento, con licenze annuali che vanno da 30€ a 300€ ciascuno. Un setup realistico richiede 5-10 plugin premium: 300-1.500€/anno di sola licenza software, escluse le ore di configurazione e aggiornamento.
Temi e template
I temi premium per WooCommerce e PrestaShop hanno licenze annuali o una tantum. Un tema di qualità parte da 60€ una tantum, ma i temi più avanzati con supporto attivo costano 150-300€/anno. E ogni aggiornamento importante del CMS rischia di rendere il tema incompatibile, richiedendo interventi tecnici a pagamento.
Le commissioni: il costo che cresce col fatturato
Le commissioni sono la voce di costo più subdola perché non appare mai nel preventivo iniziale — e perché cresce proporzionalmente al tuo successo.
Commissioni di piattaforma
Shopify applica una commissione su ogni transazione che va dallo 0,5% al 2% del valore della vendita, a seconda del piano, se non usi Shopify Payments come gateway. Su un fatturato di 50.000€/mese, la commissione al 2% vale 1.000€/mese — 12.000€/anno — su vendite che hai già generato. È letteralmente un canone variabile che scala col tuo fatturato e che nessun preventivo ti mostra nella sua realtà triennale.
Commissioni del gateway di pagamento
Questo costo esiste con qualsiasi soluzione, sia chiaro: Stripe applica il 1,5% + 0,25€ per transazione in Europa, PayPal ha commissioni simili. Non è una trappola specifica di nessuna piattaforma — è il costo reale del pagamento elettronico che ogni merchant paga. Va però incluso nel calcolo del margine, perché su volumi significativi pesa in modo rilevante.
App e integrazioni su Shopify
L'ecosistema Shopify funziona attraverso app a pagamento per qualsiasi funzionalità non inclusa nel piano base. Ogni app ha il suo canone mensile: 15€/mese per le email automatiche, 25€/mese per il recupero carrello abbandonato, 30€/mese per la gestione avanzata delle spedizioni. Un ecommerce Shopify funzionale per una PMI italiana richiede mediamente 5-8 app attive: 150-300€/mese di app store, 1.800-3.600€/anno, che nessuno scrive nel preventivo del primo giorno.
Manutenzione e aggiornamenti: chi li fa e a che prezzo
Un ecommerce su WooCommerce o PrestaShop richiede aggiornamenti costanti: WordPress/PrestaShop core, tema, ogni singolo plugin. Ogni aggiornamento è un potenziale punto di rottura: plugin incompatibili tra loro, funzionalità che smettono di funzionare, layout che si sposta. Chi gestisce questi aggiornamenti, e a che costo, è una delle domande più importanti da fare prima di firmare un preventivo.
Se lo fa l'agenzia, di solito è un contratto di manutenzione separato: 50-150€/mese per un servizio base, 200-500€/mese per un servizio che include monitoraggio attivo, aggiornamenti testati e interventi di emergenza. Su 3 anni: 1.800-18.000€ di manutenzione, fuori dal preventivo iniziale.
Se lo fai tu, il costo non è in euro ma in tempo e in rischio. Ogni aggiornamento non fatto è una vulnerabilità che resta aperta. Nel 2025 sono state registrate oltre 11.000 vulnerabilità in componenti WordPress — plugin, temi, core. Un ecommerce con dati di pagamento e indirizzi di consegna dei clienti è un bersaglio ad alto valore per chiunque scandagli queste vulnerabilità in modo automatico.
Il confronto su 3 anni: modello tradizionale vs canone fisso
Quando si mettono insieme tutte le voci — setup, hosting, plugin, manutenzione, commissioni di piattaforma — il quadro cambia radicalmente rispetto al preventivo iniziale.
| Voce di costo | WooCommerce (3 anni) | Shopify (3 anni) | KeideaCMS Business (3 anni) |
|---|---|---|---|
| Setup iniziale | 2.500-5.000€ | 800-2.500€ | Incluso |
| Hosting (3 anni) | ~2.160€ | ~1.044€ (piano Basic) | Incluso |
| Plugin/App premium (3 anni) | ~1.800€ | ~5.400€ (app store) | Zero |
| Manutenzione (3 anni) | ~2.400€ | Gestita da Shopify | Inclusa |
| Commissioni piattaforma (3 anni)* | Zero | ~3.600€+ | Zero |
| Canone piattaforma (3 anni) | Zero | ~1.044€ | 3.564€ |
| Totale stimato 3 anni | ~8.860-11.360€ | ~11.888-13.588€ | 3.564€ |
*Commissioni Shopify calcolate su fatturato €5.000/mese con piano Basic (commissione 2% su gateway esterni). Le commissioni gateway di pagamento (Stripe/PayPal) esistono con qualsiasi soluzione e non sono incluse nel confronto.
Checklist: cosa chiedere prima di firmare
Prima di firmare qualsiasi preventivo per un ecommerce, poni queste domande per iscritto e pretendi risposte scritte:
- Il preventivo include l'hosting, o è a parte? Su quale infrastruttura?
- Quali plugin o moduli premium sono necessari, e qual è il loro costo annuale di licenza?
- Chi gestisce gli aggiornamenti del CMS, del tema e dei plugin dopo il go-live? A che costo?
- La piattaforma applica commissioni sulle vendite? Di che percentuale, su quale piano?
- Cosa succede se voglio cambiare fornitore? Posso esportare catalogo, clienti e storico ordini?
- Il dominio resta di mia proprietà e posso trasferirlo liberamente?
- Sono previsti costi aggiuntivi per ogni modifica al sito dopo il lancio?
- Il contratto ha una durata minima vincolante? Quale penale in caso di recesso anticipato?
Se il preventivo non risponde esplicitamente ad almeno sei di queste otto domande, non è un preventivo completo: è una cifra di setup dietro cui si nascondono anni di costi non dichiarati.
Il modello alternativo: canone fisso senza commissioni
Esiste un modello di ecommerce che risolve strutturalmente il problema dei costi nascosti: il canone fisso all-inclusive, senza commissioni di piattaforma e senza plugin a pagamento.
KeideaCMS Business include in un'unica quota annuale l'ecommerce completo (catalogo, varianti, carrello, checkout, gestione ordini), hosting dedicato su server italiani, manutenzione, aggiornamenti, supporto diretto e setup. Zero commissioni sulle vendite — quello che incassi è interamente tuo. Zero plugin da acquistare. Zero sorprese in fattura.
Il canone è 1.188€/anno (99€/mese), con setup incluso nel primo anno. Su 3 anni il costo totale è 3.564€ — meno di quanto molti ecommerce WordPress o Shopify costano solo in hosting, plugin e manutenzione nello stesso periodo.
Se stai valutando la realizzazione di un ecommerce senza commissioni di piattaforma, puoi richiedere un preventivo gratuito con un'analisi della tua situazione specifica.
KeideaCMS Business
Ecommerce a canone fisso: 1.188€/anno, tutto incluso, zero commissioni sulle vendite.
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